giovedì 19 giugno 2008

Festa Europea della Musica (Ortona, 21 giugno 2008)

La Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo, l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona e il Comune di Montagnana (PD) nell’ambito della giornata europea della musica, organizzano, sabato 21 giugno, alle ore 17.30, nella Sala di Musica di Palazzo Corvo a Ortona (Ch), la presentazione del volume Giovanni Martinelli, la grande voce italiana del Metropolitan di New York dal 1913 al 1946, edito dalla Casa Editrice Tinari di Villamagna (Ch).
La Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo è venuta a conoscenza dell’archivio del Tenore su segnalazione del proprietario, Giovanni Martinelli, nipote omonimo, residente a Spoltore. La preziosa documentazione è venuta inaspettatamente ad arricchire il patrimonio archivistico della nostra regione dal momento che l’unico figlio maschio dell’artista ha sposato un’abruzzese che, avendo costruito un rapporto di stima e affetto con il famoso suocero, ha raccolto e custodito la documentazione da lui prodotta nella sua lunga carriera.
Contratti, locandine, programmi di sala, onorificenze, ritagli di giornali e periodici relativi alla carriera, corrispondenza, fotografie costituiscono la documentazione tipica degli archivi cosiddetti musicali, che, nel caso dell’archivio Martinelli, è arricchita da documentazione filmica relativa all’artista, ai suoi affetti familiari, alla sua carriera e da documentazione relativa alla discografia. L’archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico con provvedimento del 26 luglio 1999.
Nel 2006, a conclusione dei lavori di riordino, è stata allestita una mostra documentaria esposta sia a Pescara che a Montagnana (Padova), comune di nascita del celebre tenore. A questa iniziativa è seguita la pubblicazione del catalogo della mostra cui si è aggiunto l’inventario redatto da Gianfranco Miscia.
Questo catalogo sarà ora presentato ad Ortona, presso la sede dell’Istituto Nazionale Tostiano che conserva diversi fondi musicali di notevole interesse storico tra i quali quelli di Francesco Paolo Tosti, Guido Albanese, Giuseppe De Luca. Nell’occasione di questa presentazione la famiglia donerà all’ente abruzzese l’archivio Martinelli che quindi accrescerà notevolmente la documentazione di interesse musicale della regione. Alla rilevante iniziativa parteciperanno oltre al presidente Tommaso Caraceni e al direttore dell’Istituto Tostiano, Alberto Mammarella, Maurizio Fallace Direttore Generale Beni Culturali, Anna Maria Reggiani, Direttrice Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, Maria Teresa Spinozzi, Soprintendente Archivistico per l’Abruzzo; Nicola Fratino, Sindaco di Ortona, Giuseppe Mossa, Sindaco di Montagnana, Gianfranco Miscia, archivista musicale ed estensore dell’inventario e il nipote del tenore Giovanni Martinelli.
Seguirà, a conclusione della presentazione, un breve concerto di romanze tostiane eseguite dal mezzosoprano Alba Riccioni accompagnata al pianoforte da Roberto Rupo. La scelta del repertorio è dovuta ovviamente al luogo e all’ente ospitante ma anche al fatto che lo stesso Martinelli ha cantato più volte nel corso della sua lunga carriera questi brani. Nell’archivio Martinelli, tra l’altro, si conserva uno spartito autografo di Tosti donato al tenore.

La cittadinanza è invitata a partecipare.
Ingresso gratuito.

info: Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo, tel. 085 6920012;
www.archivi.beniculturali.it/SAPE/index.html
Istituto Nazionale Tostiano 085 9066310 e www.istitutonazionaletostiano.org .

Casa Editrice Tinari – 0871.301018 – http://www.tinari.it

mercoledì 18 giugno 2008

Presentazione libro: "La collina dei fuochi fatui" (Filetto / CH, Venerdì 20 giugno, ore 21,00)

Appuntamento Venerdì 20 Giugno alle ore 21,00 presso la Sala Comunale "ex sepolcro" nel centro storico di Filetto (CH).


COMUNICATO STAMPA / INVITO

Venerdì 20 Giugno p.v. alle ore 21,00 presso la Sala Comunale "ex sepolcro" nel centro storico di Filetto (CH), si terrà la presentazione del libro "La collina dei fuochi fatui" di cui è autore il concittadino Emiliano D'Alessandro.

L’iniziativa è nata dall'Amministrazione comunale di Filetto, per iniziativa del Sindaco Nicolino D’Alessandro e dell’Assessore Severino Ranieri, con la collaborazione dello stesso autore del libro e dell’editore Solfanelli di Chieti, entrambi presenti per l’occasione. Il programma della serata prevede, inoltre, la presenza del protagonista del romanzo,Salvatore Di Rado, uno dei pochi superstiti viventi della tragedia dell’isola di Cefalonia consumatasi nello scenario della 2^ guerra mondiale subito dopo l’8 settembre 1943.
Emiliano D’Alessandro, attraverso una narrazione concreta, nel suo romanzo racconta l’oscura tragedia che ha visto come protagonisti dodicimila ragazzi del nostro regio esercito, i “figli di mamma” della Divisione Acqui del generale Antonio Gandin stanziata sull’isola di Cefalonia in Grecia.
Il racconto diventa, quindi, un affascinante reportage sul nostro passato, un’utile retrospettiva per mettere a fuoco un avvenimento che attende ancora di definire il proprio ruolo nella storia di quegli anni, ma anche la vicenda personale e umana di Salvatore Di Rado, ancora troppo giovane per morire, forse l’unico “superstite fucilato” della seconda guerra mondiale, testimone della propria odissea illuminata da un imprevisto amore tormentato, da un’amicizia che si consolida giorno dopo giorno e dalla visione di luoghi incantati.
La presenza a Filetto del protagonista del romanzo, del suo autore e dell’editore, conferiscono a questa serata di presentazione un fascino particolare, che sarà sottolineato dalla lettura di alcuni brani del libro e dagli interventi degli ospiti per un dibattito aperto anche al pubblico presente.